Scopriamo insieme di che cosa si tratta e ripercorriamo la sua storia!
sabato 26 dicembre 2020
Step 27 - La mappa concettuale
lunedì 23 novembre 2020
Step 22 - Manuale d'uso
La scala ticonica permette di calcolare i sottomultipli di una unità di misura riducendo le approssimazioni ed è quindi in ausilio nella esecuzione e nella lettura dei disegni in scala, in particolare delle carte geografiche. Questa viene costruita graficamente e si basa sul principio della similitudine dei triangoli (vedi il principio fisico).
Si costruisce tracciando, per ogni segmento di cui è formata, un numero di parallele pari al valore corrispondente; poi si disegnano delle verticali sulle parallele equidistanti, in modo da formare una quadrettatura; infine si uniscono con linee oblique, dall'alto in basso, i punti di inizio con quelli finali di ciascuna divisione interna. In questo modo si potrà conoscere la distanza reale tra due punti, con anche le misure intermedie: basta vedere su quale parallela la distanza da valutare nella realtà ricade.
Questa
costruzione può essere eseguita direttamente sul segmento da misurare, o più
agevolmente a parte su un foglio trasparente, in modo da poterlo poi
sovrapporre al segmento dato.
Dopo aver
calcolato l’accuratezza t data da CB/mn è possibile determinare la distanza tra
due punti. Un esempio di seguito:
m = n = 10
t = CB/mn = 200/(10*10) = 2
Si applica poi la formula generale: D = d + cn*CB/n + cm*t
in cui D è la misura della distanza reale e cn e cm sono rispettivamente la
colonna e la riga in cui si trova il punto nella quadrettatura. Si ottiene quindi:
D = 300 + 2*CB/n + 6*t
D = 300 + 2*200/10 + 6*2 = 300 + 40 + 12 = 352 m.
mercoledì 21 ottobre 2020
Step 5 - Il principio fisico
Per costruire una scala ticonica bisogna scegliere una base CB e
riportarla varie volte su di una retta. Da questi punti tracciare altrettante
perpendicolari di uguale altezza. Si divida la base CB in n parti uguali e la
perpendicolare sinistra in m parti (di solito n ed m assumono il valore 10). Si
traccino poi m parallele alla linea di base passanti per le suddivisioni della
perpendicolare alla base. Si traccino infine n linee oblique nella parte sinistra
della scala, come mostrato nel disegno. Il principio su cui si basa il funzionamento della scala ticonica è quello dei triangoli simili e poiché i triangoli Oab, Ocd, Oef e OAB
sono simili, segue che:
ab/AB=1/m * AB, cd/AB=Od/OB=2/m, ef/AB=Of/OB=3/m e così via.
Quindi:
ab=1/m * AB, cd=2/m * AB, ef=3/m * AB.
Poiché AB=CB/n si può riscrivere le ultime
equazioni e ottenere:
CB/mn = ab = t
Dopo aver applicato il metodo dei triangoli simili si applica la formula generale per calcolare la distanza effettiva:
D = d + cn*CB/n + cm*t
Di seguito vedete un esempio applicativo:
m = n = 10
t = CB/mn = 200/(10*10) = 2
D = d + cn*CB/n + cm*t
In cui cn e cm sono rispettivamente la
colonna e la riga in cui si trova il punto nella quadrettatura.
D = 300 + 2*CB/n + 6*t
D = 300 + 2*200/10 + 6*2 = 300 + 40 + 12 = 352 m.
Step extra - Le cose nella letteratura
Oggi vorrei trattare di un libro che ho letto durante le vacanze natalizie, Harry Potter e i doni della morte della nota scrittrice J.K. Ro...
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La scala ticonica può far riferimento sia all'astronomia perchè il suo inventore è stato l'astronomo danese Tycho Brahe e la utilizz...



