venerdì 13 novembre 2020

Step 19 - L'abbecedario

A come Astronomia, la scienza per cui è stata impiegata in principio la scala ticonica

B come Base, riportata varie volte su una retta per formare la scala

C come Carta, la scala è infatti applicata sulle carte geografiche

D come Distanze, misurate attraverso il metodo dei triangoli simili

E come Esperimenti, numerosi per affinare la precisione della scala

F come Francesco Bianchini, astronomo che utilizzò il regolo con scala ticonica incastonato nella parete sinistra del Presbiterio della Basilica

G come Grado, la scala può dividere il grado in parti uguali (in minuti)

H come Hven, piccola isola svedese dove Tycho Brahe vi fece edificare l'osservatorio astronomico detto Uraniborg e utlizzò la scala ticonica per le sue ricerche (vedi step 20)

I come Ignazio Porro, famoso topografo italiano in riferimento all’impiego della scala nella topografia

L come Linee, di cui è formata la scala

M come Misura, si tratta di una scala metrica in grado di misurare distanze

N come Normale, la scala normale centesimale è un tipo di scala ticonica

O come Osservazioni, sistematiche e rigorose come quelle effettuate da Tycho Brahe

P come Precisione, caratteristica fondamentale di questa scala in grado di misurare distanze con l’accuratezza dell’errore di graficismo

Q come Quadrante, strumento sui cui il suo inventore applicò la scala

R come Rivoluzione, in particolare la rivoluzione astronomica, periodo in cui lo strumento ebbe rilevanza per le importanti scoperte di Tycho Brahe

S come Scala, infatti si tratta di una scala metrica

T come Tycho Brahe, il suo inventore

U come Uraniborg, osservatorio astronomico gestito da Tycho Brahe per le sue ricerche in cui si possono trovare strumenti con scala ticonica (vedi step 20)

V come Visione, la scala permise di avere una nuova visione del movimento degli astri attraverso il sistema ticonico

Z come Zodiaco, nel cerchio dello Zodiaco dell'astrolabio è presente una scala ticonica per la divisione dei gradi in 12 parti

giovedì 12 novembre 2020

Step 18 - Il francobollo

Dopo un'approfondita ricerca non sono stati trovati dei francobolli raffiguranti la scala ticonica nel suo intero. Ma di seguito possiamo vedere alcuni esempi che riportano a questa:

Questo francobollo mostra sulla sinistra Uraniborg che è stato l’osservatorio astronomico gestito da Tycho Brahe per le sue ricerche. A destra si può vedere il suo famoso quadrante, sul cui arco di circonferenza è presente la scala ticonica.


Questo francobollo del 1946, invece, rappresenta la figura dell’inventore danese della scala ticonica Tycho Brahe.


Step 17 - I brevetti

Oggi andremo a scoprire quali possono essere i brevetti dello strumento. Ovviamente, essendo uno strumento antico, non possiamo trovare brevetti moderni sulla scala ticonica. Se però espandiamo la ricerca ai suoi discendenti moderni troviamo dei brevetti sui metodi applicati sulle scale geografiche attualmente utilizzati. Di seguito alcuni di questi:

Brevetto: US7487040B2

Inventore: Bernard Catalinotto

Anno di pubblicazione: 2005

Si tratta di un sistema e metodo per stabilire una pagina locale e un sistema di numerazione della griglia in un sistema di riferimento geografico.

Brevetto: CN107103833A

Inventore: Jiao Yanli; Lin Wenlu; Xu Yu

Anno di pubblicazione: 2017

Il metodo di lettura delle coordinate geometriche della mappa su larga scala comprende le seguenti fasi: acquisizione di una distanza verticale dal punto di destinazione alla longitudine sinistra o al parallelo inferiore e lettura delle coordinate geografiche direttamente sulla linea del bordo della mappa vicino al punto di destinazione. Ciascuna zona di indicizzazione è contrassegnata dal valore dei gradi. Ciascuna zona di indicizzazione viene scalata in base ai secondi valori sulla linea del bordo esterno.

venerdì 6 novembre 2020

Step 16 - Anatomia

 


Questa è la struttura della scala ticonica e di seguito vediamo le sue parti:

-una base CB che viene riportata varie volte su una retta e divisa in n parti uguali;

-linee perpendicolari alla base di uguale altezza divise in m parti uguali;

-m linee parallele alla linea di base;

-n linee oblique nella parte sinistra, come in figura;

Successivamente, a seconda dei parametri m e n scelti, vengono riportate le distanze sulla scala ticonica.

Step 15 - I numeri

I numeri riferiti alla scala ticonica possono essere differenti a seconda del tipo di scala. Vorrei riportare di seguito alcuni numeri della scala ticonica più comunemente usata, ovvero la scala normale centesimale:

2 come i centimetri che compongono la base;

10 come i parametri m e n che caratterizzano la scala (vedi anatomia della scala);

0,2 come l’accuratezza della scala in questione;

100, 200, 300 fino ad 1 km sono le distanze riportate sulla scala.

Pensando poi alla scala ticonica in generale mi vengono in mente:

1546-1601 sono gli anni della vita del suo inventore;

0-360 sono i gradi che vengono suddivisi in parti uguali per valutarne la decima parte.

giovedì 5 novembre 2020

Step 14 - La tassonomia

Tassonomia realizzata con Power Point
(toccare sull'immagine per una maggiore risoluzione)

lunedì 2 novembre 2020

Step 13 - La pubblicità

Dopo numerose ricerche non sono state trovate documentazioni riguardo a pubblicità sulla scala ticonica nella storia. Se fossi stato incaricato a pubblicizzare questo tipo di scala metrica avrei fatto riferimento alla sua eccellente precisione di misura e al suo metodo innovativo nel calcolare le distanze. 

Questa caratteristica è molto importante nel campo della cartografia e, infatti, l’unico sistema di riduzione che consente di rapportare, con un margine di errore molto limitato, le distanze grafiche con quelle reali è quello basato sulle proprietà dei triangoli simili, ovvero la scala ticonica (vedi il principio fisico).

Dunque il messaggio pubblicitario sarebbe potuto essere quello di impiegare questa scala metrica per ottenere carte geografiche più attendibili e precise, in ausilio alla navigazione e per rappresentare meglio i territori.

Inoltre la scala ticonica è stata inventata per avere maggiore precisione nel calcolo delle distanze tra gli astri in sostegno alle ricerche dell'astronomo Tycho Brahe, quindi sarebbe potuta essere pubblicizzata per l'impiego nel campo dell'astronomia, affiancata ad alcuni strumenti di misura, come è stato fatto ad esempio con il quadrante di Tycho Brahe.

Proprio riguardo all'astronomo danese invece è stata trovata una sua immagine su una pagina del giornale Capital Times del giorno 2 dicembre del 1961 (pagina 19). Qui sotto la pagina in riferimento dove si può osservare il volto di Tycho Brahe in alto a destra:



Step extra - Le cose nella letteratura

Oggi vorrei trattare di un libro che ho letto durante le vacanze natalizie, Harry Potter e i doni della morte della nota scrittrice J.K. Ro...